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Elemento Retributivo Separato per i dipendenti del CCNL Telecomunicazioni

 

Spetta, dal corrente mese di luglio, un Elemento Retributivo Separato per i dipendenti del CCNL per le Imprese esercenti servizi di telecomunicazione.

Dall’ 1/7/2018 è riconosciuto un Elemento Retributivo Separato riparametrato nella misura di cui alla tabella che segue.
Tale importo è escluso dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto ed è stato quantificato considerando in esso anche i riflessi sugli istituti di retribuzione diretta ed indiretta, di origine legale o contrattuale, ed è quindi, comprensivo degli stessi.

Qualificati

Livello

Importo

1 6,21
2 7,33
3 8,26
4 9,01
5 10,00
5 S 10,47
6 12,30
7 13,79
Quadro 13,79

Apprendisti Professionalizzanti

Livello

Da Mese

A Mese

Importo

Laureato 3 1 30 7,33
Laureato 4 1 18 7,33
19 30 8,26
Laureato 5 1 18 8,26
19 30 9,01
Laureato 6 1 18 9,01
19 30 10,00
Laureato 7 1 18 10,00
19 30 12,30
3 1 36 7,33
4 1 18 7,33
19 36 8,26
5 1 18 8,26
19 36 9,01
6 1 18 9,01
19 36 10,00
7 1 18 10,00
19 36 12,30

Gestione separata Committenti: debito anno di competenza 2017

Terminate le operazioni di elaborazione delle situazioni debitorie delle aziende committenti, sia pubbliche che private, che durante il corso dell’anno 2017 hanno denunciato tramite il flusso Uniemens il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione separata. I flussi sono quelli relativi ai contributi aventi competenza 2017 o anni precedenti per i quali non siano ancora decorsi i termini prescrizionali.

La situazione debitoria comprende l’omesso pagamento del contributo dovuto, sia totale che parziale, relativo ad ogni singolo periodo mensile. Le sanzioni civili sono calcolate sul contributo omesso e/o sul ritardato versamento totale o parziale, applicando quanto disposto dall’articolo 116, comma 8, lett. a) e b), della legge n. 388/2000. La comunicazione – composta da testo fisso, prospetti relativi alla situazione debitoria (contributi e sanzioni) e istruzioni di pagamento (utili per la compilazione del modello F24) – è pubblicata sul “Cassetto Committenti Gestione separata”.
La pubblicazione della comunicazione è anticipata sia all’azienda committente che all’intermediario collegato, tramite un messaggio di “Alert” inviato all’indirizzo PEC/e-mail conosciuto dall’Istituto.
La comunicazione di debito è propedeutica al passaggio alle fasi successive per il recupero del credito tramite l’emissione dell’Avviso di addebito. Pertanto, le aziende committenti o i loro delegati, che erroneamente hanno denunciato compensi non corrisposti o corrisposti in misura inferiore o hanno errato gli altri dati chiave della denuncia Uniemens devono – con urgenza – inviare i flussi di correzione, al fine di evitare errate emissioni di Avvisi di addebito.
La segnalazione di errata esposizione dei dati o altra situazione relativa alla comunicazione debitoria deve essere inviata solo ed esclusivamente tramite la comunicazione bidirezionale del “Cassetto Committenti Gestione separata” (Messaggio Inps n. 2862/2017).

CCNL Lavanderie Industria: politiche occupazionali

Firmato il 12/7/2018, tra l’Assosistema Confindustria e la Filctem-Cgil, la Femca-Cisl, la Uiltec-Uil, un Avviso comune nel settore sanitario, al fine di dare vita ad azioni congiunte a sostegno di una politica industriale in grado di garantire ed incrementare i livelli occupazionali del settore e valorizzare la qualità del servizio delle imprese del sistema industriale integrato di beni e servizi tessili e medici affini.

Le Parti firmatarie intendono denunciare i rischi per l’occupazione e la salute pubblica derivanti da un sistema di gare d’appalto per il servizio di lavanolo (servizio sanitario integrato di noleggio, ricondizionamento, sterilizzazione e logistica dei dispositivi tessili) che non valorizza adeguatamente la componente qualitativa delle offerte e la sicurezza igienica degli utenti finali e, pertanto, si vuole promuovere una politica industriale in grado di garantire ed incrementare i livelli occupazionali del settore, di valorizzare la qualità del servizio erogato, attraverso il confronto con le istituzioni e gli stakeholders interessati.
Le Parti Sociali, nel sottoscrivere il presente Avviso comune, definiscono la premessa fondamentale finalizzata per lo sviluppo di successive azioni congiunte a sostegno di una politica industriale in grado di garantire ed incrementare i livelli occupazionali del settore, di restituire e valorizzare la qualità del servizio erogato, attivando tavoli e iniziative orientati al confronto con le Istituzioni, con i Ministeri competenti, con l’Autorità Nazionale Anticoncorrenza, con le Centrali di committenza regionali e con le singole Stazioni Appaltanti, vincolando le Parti stesse a comportamenti coerenti nei rapporti reciproci e verso terzi.
Ancora, le Parti intendono promuovere l’apertura di specifici tavoli di confronto e di monitoraggio nel rapporto con i diversi Ministeri ciascuno per la sua parte di competenza, il Ministero della salute, il Ministero del Lavoro al fine di evidenziare e analizzare per tempo le possibili criticità viste in relazione ai diversi ambiti, quello relativo alla tutela della salute pubblica e alla promozione dell’occupazione.
Gli obiettivi principali individuati dalle Parti per il confronto con le Istituzioni, sono i seguenti:
1) Promuovere, contribuire a formare un quadro normativo chiaro, effettivo ed uniforme, in grado di disciplinare in modo omogeneo gli affidamenti pubblici nel comparto economico rappresentato, attraverso l’adozione di un bando tipo e/o di linee guida essenziali per gli appalti del lavando.
2) Garantire il mantenimento dei livelli occupazionali del settore evitando ricadute sociali, anche sul territorio, derivanti da basi d’asta troppo basse e non allineate ai prezzi di riferimento ANAC 2017, anche se non idonei a garantire servizi adeguati.
3) Promuovere e supportare un’adeguata progettazione delle gare di appalto nella sanità per evitare le conseguenze di tagli lineari come unica soluzione per ridurre la spesa sanitaria.
4) Evitare difformità a carattere regionale nell’indizione delle gare pubbliche che interessano il settore.
5) Promuovere un modello di buona esternalizzazione del servizio in grado di contemplare chiare responsabilità a carico sia del committente sia dell’appaltatore, consentendo alla PA di offrire all’utenza servizi di qualità rispondenti ad obiettivi di economicità, efficienza, efficacia e sostenibilità anche da un punto di vista ambientale.