Ape volontario: presentate 1.736 domande

Sono 1.736 le domande di Ape volontario presentate attraverso il servizio on-line disponibile sul sito istituzionale dell’Inps. Su 1.736 domande, 1.242 hanno richiesto i ratei arretrati.

L’APE Volontario – come noto – è un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia, erogato dalla banca in quote mensili per 12 mensilità, che il beneficiario ottiene alla maturazione del diritto. Possono richiederlo i lavoratori dipendenti pubblici e privati, gli autonomi e gli iscritti alla Gestione Separata.
La domanda di APE, che comprende la domanda di pensione di vecchiaia, la domanda di finanziamento, la domanda di assicurazione e l’istanza di accesso al fondo, da liquidare al raggiungimento dei requisiti di legge, non è revocabile.
Nell’istanza il richiedente deve indicare, tra gli aderenti, sia l’istituto finanziatore cui richiedere il prestito sia l’impresa assicurativa alla quale richiedere la copertura del rischio di premorienza.
I soggetti che hanno maturato i requisiti di accesso all’APE Volontario nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 18 ottobre 2017, al fine di ottenere l’anticipo finanziario comprensivo dei ratei arretrati maturati – si ricorda – devono presentare la domanda di accesso entro il 18 aprile 2018.
Dal 12 aprile, come comunicato dall’Inps nei giorni scorsi, è disponibile sul sito istituzionale il servizio online Ape Volontario – domanda di anticipo finanziario a garanzia pensionistica, attraverso il quale è possibile inviare la domanda di accesso all’anticipo pensionistico attraverso l’uso dell’identità digitale SPID almeno di secondo livello, una volta ottenuta la certificazione del diritto all’APE.
Secondo l’ultima rilevazione effettuata, sono 1.736 le domande di anticipo finanziario a garanzia pensionistica presentate attraverso il servizio on-line. Su 1.736 domande, 1.242 hanno richiesto i ratei arretrati.
Disponibile inoltre sul sito dell’Istituto un simulatore che consente di calcolare, in via indicativa, l’importo dell’anticipo finanziario a garanzia pensionistica e la rata di rimborso, mediante l’inserimento di dati ed informazioni da parte dell’interessato. Ad oggi risultano effettuate circa 216mila simulazioni. Risultano, invece, accolte 11.249 domande di certificazione del diritto.

Integrazione documentazione per Ape sociale e Pensione anticipata lavoratori precoci

Prorogato il termine per l’integrazione della documentazione, con il nuovo modulo AP116, per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso ai benefici dell’APE Sociale e della pensione anticipata per i lavoratori precoci. La scadenza viene spostata dal 13 al 20 aprile 2018.

Le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso ai benefici dell’APE sociale e della pensione anticipata per i lavoratori c.d. precoci, in relazione allo svolgimento delle attività gravose, di cui all’articolo 1, commi 179 e 199, lettera d), della legge n. 232 del 2016, devono essere presentate in modalità telematica. Essendo state ulteriormente specificate, anche con l’indicazione del codice professionale ISTAT, le professioni di cui all’allegato B della legge 27 dicembre 2017, n. 205, l’Inps ha conseguentemente provveduto all’aggiornamento del modello per l’attestazione del datore di lavoro (AP116) circa lo svolgimento delle attività gravose.

A seguito delle numerose richieste, è stato prorogato dal 13 aprile al 20 aprile il termine previsto per l’integrazione della documentazione, con il nuovo modello AP116, per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso ai benefici dell’APE sociale e della pensione anticipata per i lavoratori c.d. precoci. Pertanto, sia per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al pensionamento anticipato dei lavoratori c.d. “precoci”, in relazione allo svolgimento di attività gravose, già presentate entro il 1 marzo 2018, sia per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio dell’APE sociale, in relazione allo svolgimento di attività gravose, già presentate entro il 31 marzo 2018, è consentita l’integrazione della documentazione con il nuovo modello AP116, entro il 20 aprile 2018, senza modifica del numero di protocollo/data/ora di ricezione rilasciato al momento dell’invio.
L’integrazione dovrà riguardare esclusivamente l’allegazione del nuovo modello AP116, aggiornato in considerazione delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2018, e non i dati forniti al momento dell’invio della domanda.

Provvidenze in favore dei grandi invalidi anno 2018

L’Inps fornisce indicazioni in materia di pagamento dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare per l’anno 2018.

Con il messaggio n. 1968 del 11 maggio 2017, sono state fornite le indicazioni relative al pagamento dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare, per l’anno 2017, ai pensionati che ne avevano fatto richiesta al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’art. 8, comma 5 quater, del D.L. 30 dicembre 2016, n. 244, convertito con L. 27 febbraio 2017, n. 19, ha prorogato gli effetti della L. 3 dicembre 2009, n. 184, agli anni 2017, 2018 e 2019.
Il Decreto 20 giugno 2017 del Ministero della Difesa, inoltre, ha disposto anche per l’anno 2018 il prolungamento degli effetti delle domande già prodotte.
L’assegno sostitutivo dell’accompagnatore è pari:
– a 900 euro mensili per i pensionati affetti dalle invalidità di cui alla lettera A), numeri 1), 2), 3),4), secondo comma e A-bis della tabella E allegata al D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni;
– a 450 euro mensili per i pensionati affetti dalle invalidità di cui alla lettera B) numero 1); C); D) e E), numero 1 della citata tabella E.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha trasmesso all’Inps l’ elenco con i dati per l’erogazione dell’assegno in oggetto. Sulla mensilità di giugno 2018 è stato disposto il pagamento delle prestazioni, con le seguenti modalità:

– in un’unica soluzione gli arretrati per il periodo 01.01.2018 – 31.5.2018;

– in via continuativa per il periodo 01.06.2018 – 31.12.2018.